Legge 10 e Detrazione Fiscale per sostituzione serramenti e impianto termico

Da ormai diverso tempo la detrazione fiscale è una pratica indispensabile per chi pensa di ristrutturare la propria casa o riqualificare energeticamente.


Ci sono molti aspetti burocratici ancora prima di iniziare una ristrutturazione per cui è importante affidarsi ad un professionista esperto in detrazioni fiscali e di relazione sul risparmio energetico Legge 10
Proprio per questo Studio Tecnico Rudellin, Studio Tecnico Geometri in provincia di Milano ed operante in tutta la Lombardia, è stato selezionato per:

 

  • Redazione della relazione energetica Legge 10
  • Certificazione Energetica finale APE
  • Detrazioni Fiscali in provincia di Varese.

 

Pratiche di Detrazione Fiscale

 

L’intervento

 

Nel caso specifico l’intervento ha interessato la ristrutturazione edilizia realizzata con una CILA per diversa distribuzione dei tavolati interni con l’allargamento di un bagno e la formazione di un bagno nuovo, il rifacimento degli impianti elettrici, idrico sanitario e dell’impianto di riscaldamento.

 

L’impianto di riscaldamento esistente era composto da caloriferi in ghisa e caldaia tradizionale mentre in progetto è stata fatta la scelta di posare nuovi pannelli radianti  a pavimento con un generatore ibrido composto da una pompa di calore e una caldaia a condensazione. 

 

Legge 10 risparmio energetico

 

Particolare cura è stata fatta sulla scelta della regolazione che ha giocato un ruolo importante per accedere alla detrazione fiscale come risparmio energetico e non come ristrutturazione edilizia.

Inoltre in corso d’opera è stato scelto anche di sostituire i serramenti esistenti andando a migliorare la trasmittanza termica e quindi un maggior risparmio energetico in termini di energia primaria. Questo miglioramento è stato poi dichiarato nella pratica di Detrazione Fiscale inviata nel portale Enea.

Verifiche di Legge

 

La relazione sul risparmio energetico – legge 10 ha pertanto interessato due tipologie di intervento, per cui sono state fatte le verifiche di legge per: 

  1. La riqualificazione energetica dell’involucro( sostituzione serramenti)
  2. Rifacimento impianto termico/ nuovo impianto termico per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Per una buona riuscita della pratica di detrazione fiscale è bene pianificare in anticipo quali tipologie di intervento si vogliono portare in detrazione e con quale modalità, in ristrutturazione edilizia ai sensi dell’ Art. 16-bis del Dpr 917/86, oppure in riqualificazione energetica ai sensi della Legge n. 296/2006.

Studio Tecnico Rudellin può seguire a 360° l’intervento di risparmio energetico per la tua abitazione, siamo infatti termotecnici abilitati ed operiamo come studio tecnico geometri nelle provincie di Milano, Varese, Como, Monza e le maggiori città della Lombardia.
Contattaci per un preventivo gratuito.

 

Il ruolo del Progettista per il Risparmio Energetico

La normativa sul risparmio energetico si configura con la delibera di Giunta Regione Lombardia del 18 dicembre 2019 – n. 18546 e detta i parametri da verificare in funzione dell’ambito di intervento che viene eseguito su impianti e strutture opache e trasparenti.

Gli interventi per il risparmio energetico sugli impianti possono riguardare:

  • Sostituzione del generatore di calore (sostituzione di una caldaia esistente)
  • Rifacimento di un impianto termico esistente (rifacimento tubazioni, impianto di riscaldamento, posa pannelli radianti a pavimento, sostituzione caldaia esistente…)
  • Nuova installazione di impianto termico

Sostituzione caldaia

 

Gli interventi per il risparmio energetico sulle strutture possono riguardare:

  • Isolamento di pareti (posa di cappotto termico, contropareti isolate, ecc…)
  • Isolamento di soffitti e coperture
  • Isolamento di pavimenti
  • Sostituzione di serramenti o nuova installazione di nuovi serramenti
  • Correzione ponti termici (analisi dei ponti termici esistenti e dei ponti termici in progetto con utilizzo di software di calcolo con metodologia puntuale)

sostituzione serramenti

Tutti gli interventi per il risparmio energetico su strutture e impianto termico possono anche essere combinati tra loro e rientrare quindi nelle varie casistiche dettate dalla normativa vigente in Regione Lombardia.

Cosa devo fare se voglio ristrutturare?

La prima decisione da prendere quando si decide di ristrutturare è affidarsi ad un professionista esperto, che possa sviluppare un progetto da presentare al Comune di competenza. E’ altre sì importante affidarsi ad un professionista che sia esperto di risparmio energetico, che possa verificare se gli interventi desiderati dalla Committenza rientrino nell’ambito di applicazione della normativa di Regione Lombardia per il risparmio energetico.

Il team che compone Studio Tecnico Rudellin è altamente qualificato e specializzato in progettazione e risparmio energetico, dunque può accompagnare il cliente in tutte le fasi progettuali, di realizzazione e di adempimenti burocratico- normativi.

Di cosa si occupa un Termotecnico o un progettista per il risparmio energetico?

Un termotecnico o progettista per il risparmio energetico analizza le attività che vogliono essere eseguite per isolare (muri esistenti, coperture, sostituzione caldaia, ecc..) e attribuisce l’ambito di applicazione della normativa di Regione Lombardia. Inoltre, il progettista per il risparmio energetico identifica le verifiche di legge da eseguire per poter rendere fattibile il progetto e dunque realizzare gli interventi di risparmio energetico.

Ambiti di intervento

Per comprendere in quale ambito di intervento di risparmio energetico si ricade, dovrà essere necessario verificare, in caso di isolamento termico delle strutture disperdenti verso esterno o ambienti non riscaldati (cantine, box, soffitte, sottotetto non abitabili), la percentuale di isolamento rispetto alla superficie disperdente totale lorda esistente.

  • In caso di isolamento termico maggiore del 25% della superficie lorda disperdente complessiva, che può interessare anche opere sugli impianti, l’ambito di applicazione sarà quello di ristrutturazione importante di secondo livello
  • In caso di isolamento termico maggiore del 50% della superficie lorda disperdente complessiva, che interessa anche opere sugli impianti, l’ambito di applicazione sarà quello di ristrutturazione importante di primo livello.
    Questo ultimo ambito di intervento è il più complesso tra le ristrutturazioni per il risparmio energetico e richiede anche la verifica della copertura dei servizi da fonte rinnovabile, richiamando il D.Lgs 199/2021.

 

E’ molto importante, quindi, affidarsi ad un professionista esperto in opere di risparmio energetico.

I professionisti di Studio Tecnico Rudellin , esperti di risparmio energetico e progettazione, vi accompagnano e vi aiutano ad ottimizzare le scelte e valorizzare al meglio il risultato finale secondo il budget messo a disposizione per la ristrutturazione.
Possiamo inoltre fornire importanti informazioni sulle nuove tecnologie e simulare la classe energetica che si vuole ottenere mediante la ristrutturazione.

Contattaci per un preventivo senza impegno.

AFFIDARE L’INCARICO DI RSPP AD UNA FIGURA ESTERNA

Gli obblighi del datore di lavoro sono molteplici.

 

In ambito di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro il datore di lavoro necessità di una prima verifica per identificare tutti gli adempimenti. In caso di almeno un lavoratore dipendente, o socio lavoratore scattano gli obblighi di cui al Testo Unico della Sicurezza. Una delle prime scelte da compiere è l’identificazione di un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione – RSPP

RSPP ESTERNO

QUANDO E’ OBBLIGATORIA LA NOMINA DI RSPP?

La figura/nomina di RSPP è una figura obbligatoria in cui ne riporta i requisiti nell’art. 32 del D. Lgs 81/08.

La nomina del RSPP per alcuni casi descritti all’art. 31 del D. Lgs 81/08 è obbligatoria è affidata ad una figura interna all’azienda.

CHI DEVE NOMINARE IL RSPP?

La nomina della figura di RSPP è in capo al datore di lavoro. La figura di RSPP può essere affidata a una persona esterna oppure interna come dettato dall’art. 31 del D. Lgs 81/08.

QUALI COMPITI HA IL RSPP?

Il datore di lavoro nomina la figura di RSPP, che è di fondamentale importanza per:

  • assistenza,
  • consulenza
  • gestione dei rischi
  • affiancamento per la stesura del documento di valutazione dei rischi DVR.
  • per aziende con un numero superiore a 15 dipendenti indice la riunione periodica annuale si sensi dell’art. XX del D. Lgs 81/08
  • raccoglie le indicazioni espresse dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
  • collabora con il Medico Competente per il piano di sorveglianza sanitaria e per le misure di attuazione per la tutela della salute dei lavoratori

Inoltre, compito di particolare importanza è l’attività di collante tra le figure obbligatorie in ambito di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui con il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, il medico competente e le squadre alla lotta antincendio e di primo soccorso.  

Un ulteriore aspetto di competenza al RSPP, limitatamente alle sue funzioni, è l’informazione al lavoratori per vari aspetti di coordinamento, messa a conoscenza dei rischi, le procedure e la loro gestione.

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA

La prassi di Studio Tecnico Rudellin in caso di affidamento di incarico per la figura di RSPP è quello di effettuare preliminarmente un check up completo della situazione aziendale. Adottare quindi il meccanismo di verifica, adozione, controllo e programmazione continua al fine di mantenere costantemente aggiornata la situazione in ambito di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. 

Ciclo di Deming sicurezza

Consulenza personalizzata e specifica per ciascuna azienda è il punto di forza di Studio Tecnico Rudellin che ci garantisce i risultati preventivati e la soddisfazione.

Per maggiori informazioni puoi compilare il nostro modulo di contatto per un sopralluogo personalizzato e senza impegno.

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Clima acustico per cambio destinazione d’uso a Milano

Il documento previsionale di clima acustico è un adempimento normativo per le casistiche descritte nella legge quadro 447/95 oltre che essere specificata nel regolamento edilizio del comune in cui è collocato l’intervento.

 

Nel caso trattato lo Studio Tecnico Rudellin, ha redatto una relazione previsionale di clima acustico per il cambio destinazione d’uso a Milano con frazionamento di una unità in due unità da ufficio a abitazione.

Le verifiche ante intervento hanno interessato una serie di campionamento e indagini acustiche per la rilevazione dello stato di fatto. 

Rilievo Acustico

Nel progetto relativo al previsionale dei requisiti acustici passivi, si è provveduto al fornire al committente tutte le indicazioni dei materiali che dovranno comporre la parte divisioria tra le due unità immobiliare di nuova formazione, particolari di posa, particolari costruttivi per evitare l’insorgere di ponti acustici o trasmissione del rumore attraverso le strutture, gli impianti e per via aerea.

IL PROGETTO PER LA PARETE DIVISORIA ALLOGGI

La parete divisoria è stata studiata considerando un pacchetto certificato di abbattimento acustico da un produttore, che secondo un preciso schema di posa, identifica l’abbattimento acustico della parete stessa.

Per la redazione del clima acustico abbiamo dedicato particolare attenzione nella cura della scelta dei materiali in termini di peso. La parete divisoria alloggi,  pur non essendo in cartongesso, dovrà essere realizzata su strutture di un condominio senza infliggere particolare peso. Per esempio alle solette esistenti, in quanto L’Unità immobiliare è inserita in un condominio degli anni 40.

INTEGRAZIONI AL PROGETTO

Il clima acustico ha evidenziato una particolare sensibilità per il traffico diurno e notturno. Trattandosi di una unità immobiliare in centro a Milano, nonostante la conformità con i limiti imposti dalla normativa vigente e la posizione all’interno di una palazzina prettamente residenziale, abbiamo scelto un intervento di sostituzione serramenti con un abbattimento acustico molto performante per garantire un maggiore comfort degli ambienti di vita.

 

Sostituzione serramenti per miglioramento acustica

 

Questo isolamento acustico con l’ambiente esterno ha ottenuto maggior pregio nella valutazione delle scelte qualitative offendendo ulteriore appetibilità sul mercato.

Sostituzione Serramenti Insonorizzazione

Milano è una città che offre molti servizi e opportunità di mobilità ma a discapito molte volte del benessere acustico, che è di fondamentale importanza per usufruire serenamente degli ambienti di vita e di lavoro. 

Se vuoi migliorare il comfort acustico dei tuoi ambienti, contattaci per un preventivo senza impegno!

 

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: ASSUNZIONE DI UN DIPENDENTE

Nell’ambito aziendale la burocrazia a cui si va incontro è condivisa nei vari settori e si interseca su vari punti di vista. 

Nell’ambito della sicurezza dei luoghi di lavoro l’assunzione di un dipendente può scaturire l’obbligo di una serie di adempimenti tra cui il documento di valutazione dei rischi DVR, la formazione del personale (formazione generale e formazione specifica) e la designazione della figura di RSPP

Per gli stessi adempimenti sarà necessario il suo adeguamento e attuazione della formazione così da mantenersi sempre aggiornati e non incappare a sanzioni così come meglio specificato dal D.Lgs 81/08.

 

Sicurezza nei luoghi di lavoro per assunzione dipendente.

OBBLIGO E CONTROLLO

L’assunzione di un dipendente non solo fa attuare una serie di meccanismi burocratici per la regolarizzazione della documentazione obbligatoria ma attua altresì un processo di continua verifica della propria azienda atta a mettere in pratica tutte le azioni di correzione e miglioramento al fine di tutelare persone e cose.

Questo non significa che su alcuni rischi specifici come rumore, vibrazione, radon, radiazioni ionizzanti non si debba in ogni caso effettuare la valutazione del rischio per la tutela della salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Rischio rumore

COLLABORAZIONE TRA RSPP, RSL, MEDICO COMPETENTE E DATORE DI LAVORO

È inoltre di fondamentale importanza, con tutte le figure che vengono generate dal processo organizzativo in ambito di sicurezza e salute nei luoghi si lavoro la cooperazione tra loro cooperazione. La collaborazione alla stesura del piano di sorveglianza sanitaria con il medico del lavoro, il confronto con il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza RLS, la verifica dei piani di miglioramento con il datore di lavoro, RSPP, RSL e medico del lavoro. 

La sinergia tra queste figure sono la base per una buona riuscita di tutto il processo di verifica, pianificazione e attuazione del processo.

Studio Tecnico Rudellin ha al suo interno professionisti con decennale esperienza in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, con qualifica di RSPP e progettazione antincendio. Se sei titolare di una attività o di una impresa, CONTATTACI! Dopo un primo check up senza impegno, studieremo insieme la miglior consulenza su misura per le tue esigenze.

RISPARMIO ENERGETICO TRA NORMATIVA E OBBLIGHI

Il percorso normativo nel campo della progettazione energetica risale agli anni 70’ quando venne emanata la prima legge sul risparmio energetico, 373/76, a seguito della crisi energetica in Europa.

La Legge 10 del 9 Gennaio 1991 (“Norme per l’attuazione del Piano Energetico Nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e sviluppo di fonti rinnovabili di energia”)  ha integrato ed in parte sostituito la Legge 373/76, introducendo una nuova procedura per la verifica energetica degli edifici e compiendo un primo passo verso la CERTIFICAZIONE ENERGETICA degli edifici.

Sull’onda della presa di coscienza da parte dell’Europa delle problematiche energetiche mondiali scaturisce una serie di leggi sull’argomento del risparmio energetico nella progettazione e mantenimento degli edifici quali il Decreto 19 agosto 2005 n. 192 ed il Decreto Legislativo 311/2006. Per ultimo il dPR 59/09 ovvero il Decreto del Presidente della Repubblica del 2 aprile 2009 n. 59 entrato in vigore il 25 giugno 2009, che ha sostituito le indicazioni “transitorie” dell’allegato I del D.Lgs 311/06.

Inoltre il D.Lgs 115/08, in vigore dal 30 maggio 2009, recepisce la Direttiva 2006/32/CE introducendo novità in materia di bonus volumetrici, normativa tecnica e abilitazione alla Certificazione Energetica.

LEGGE 10: NORMATIVA REGIONALE

Dal 01/01/2016, la normativa in ambito di risparmio energetico si è evoluta e in Regione Lombardia si sono susseguite una serie di normative che hanno fatto sì che le “Legge 10” debbano essere eseguite utilizzando la metodologia di calcolo definita dalla normativa regionale di riferimento DDUO 18 dicembre 2019 n. 18546.

Nel settore edilizia il nome della Relazione sul Risparmio Energetico è ancora oggi ” Legge 10″ in quanto già prevista dalla Legge 9 gennaio 1991 n. 10.
La Legge 10 è costituita da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista abilitato o da un termotecnico. Nella Relazione Legge 10/91 è  identificato l’ambito di applicazione della normativa vigente della Regione di appartenenza. Per esempio, come nel Decreto 18546/2019 in Regione Lombardia.

LEGGE 10: IL CONTENUTO DELLA RELAZIONE TECNICA

Nella Legge 10 sono eseguite le verifiche progettuali del rispetto dei requisiti minimi, lo studio delle coperture energetiche da fonti rinnovabili ed è possibile dare una simulazione della classificazione energetica.

Nello specifico, la Legge 10 contiene i dati tecnici e costruttivi delle strutture opache (pareti, soffitti, porte e pavimenti) e trasparenti (finestre esterne), degli impianti e le eventuali prescrizioni in materia di risparmio energetico da rispettare in fase di costruzione come gli isolamenti, i ponti termici e i rendimenti impiantistici.

 

Legge 10 fonti rinnovabili, nuove costruzioni

 

Se vuoi approfondire un caso studio relativo ad un nostro progetto di Legge 10 ti suggeriamo di leggere questo articolo.

Studio Tecnico Rudellin, con sede a Paderno Dugnano ed operativo nelle province di Milano, Monza e della Brianza, Varese, Como, Lodi, Lecco, ha al proprio interno un termotecnico abilitato per le Relazioni Energetiche Legge 10. Contattaci per un preventivo senza impegno!

La Relazione Energetica 

La Relazione Energetica Legge 10/91 è un documento riferito a una o più unità immobiliari facente parte di un unico fabbricato e contenente tutte le verifiche previste dalla normativa vigente.

Nel caso di Regione Lombardia è utile ricordare che le prescrizioni sono richieste in riferimento alla data della richiesta della pratica edilizia ed identificate nel Decreto 18546/2019.

Il caso studio di una relazione energetica per cambio di destinazione d’uso

Questa settimana vedremo insieme l’ambito di applicazione del Decreto riferito al cambio di destinazione d’uso.

Il caso studio interessa un immobile composto inizialmente da una villa con un piano fuori terra di civile abitazione ed un piano seminterrato con destinazione d’uso cantina.

 

Legge 10 cambio uso- recupero seminterrato

La proprietà ha deciso di far predisporre un progetto per il cambio d’uso della cantina in civile abitazione. L’intervento, secondo la normativa vigente in Regione Lombardia, si configura come un recupero di un volume esistente precedentemente non riscaldato con un nuovo impianto termico.

Per questa casistica, insieme alla pratica edilizia, è obbligatorio presentare la Relazione Legge 10 per il risparmio energetico.

Cosa fare

L’iter corretto per una progettazione sul risparmio energetico efficiente è quello di dimensionare la tipologia di isolamenti termici delle pareti e dei pavimenti oltre a proporre al committente un nuovo impianto termico che possa soddisfare le esigenze della normativa ed economiche.

 

La Legge 10 nel nostro caso specifico ha introdotto un ulteriore sviluppo al progetto che ha portato alla doppia verifica riguardante anche il piano terra, dove sono stati proposti la posa di un cappotto termico e il rifacimento dell’impianto di riscaldamento.

I calcoli energetici della Legge 10/91 sono stati divisi per la tipologia di ambito di applicazione della norma, per il piano terra e per il piano primo.

I risultati ottenuti

I calcoli energetici contenuti nella Legge 10 ci hanno permesso di suggerire alla committenza le migliori soluzioni per il massimo risparmio energetico possibile, in funzione del budget comunicatoci in fase pre-progettuale.

I costi di una Legge 10

Il costo di una Relazione Legge 10 sul risparmio energetico può variare in funzione del numero di unità immobiliari e della complessità del progetto sul risparmio energetico.

Lo Studio Tecnico Rudellin, con sede a Paderno Dugnano ed operativo nelle province di Milano e di Monza e della Brianza, è il tuo referente per la redazione della Relazione Energetica Legge 10. Contattaci per un preventivo gratuito.

 

Salute e Sicurezza sui luoghi di Lavoro:

Obblighi per il datore di lavoro

Il Testo unico della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro D.Lgs 81/08 impone importanti responsabilità e adempimenti a cui il Datore di Lavoro deve attenersi al fine di proteggere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e dei lavoratori, come la redazione del DVR e l’assegnazione dell’incarico di RSPP.
Inoltre, gli imprenditori possono incorrere in importanti sanzioni Penali, Civili ed Amministrative in caso di inadempienza.

Questa settimana vedremo insieme gli obblighi dei Datori di Lavoro in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro. In evidenza i servizi di consulenza specifici in materia che lo Studio Tecnico Rudellin può offrire.

Sicurezza nei luoghi di lavoro

DVR E RSPP

Tutte le attività produttive o commerciali che abbiano almeno un dipendente ricadono dell’obbligatorietà di Redazione del DVR – Documento di Valutazione dei Rischi-. Il DVR è il risultato di un ciclo continuo della valutazione dei processi lavorativi dell’ambiente di lavoro. Nella valutazione dei Rischi sono esplicitate le misure di prevenzione e protezione da adottare, effettuando una continua Valutazione dei Rischi.

Le aziende commerciali, industriali, artigianali che possono ritenersi escluse da tale obbligo sono le seguenti:

  • Liberi professionisti;
  • Ditte individuali;
  • Aziende con presenza di un solo socio lavoratore;
  • Imprese familiari.

Il D.Lgs 81/08 –  introduce nuove e maggiori responsabilità rispetto alla normativa precedente in vigore, impone l’incarico di RSPP Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione, la costituzione del servizio di Prevenzione e Protezione, la nomina del Medico Competente e l’attivazione dei Controlli Sanitari periodici, la nomina del personale addetto al Primo Soccorso, la nomina del personale addetto all’evacuazione, la nomina del personale addetto all’Antincendio, l’elezione a designazione del RLS Rappresentante della Sicurezza dei Lavoratori e, come già anticipato, la redazione del DVR Documento di Valutazione dei Rischi e l’adempimento delle azioni che ne conseguono.

Il Datore di Lavoro applica le procedure di lavoro in sicurezza e effettua l’informazione e la formazione dei lavoratori in merito ai rischi professionali.

Il Servizio di Prevenzione e Protezione è l’insieme delle persone, sistemi e mezzi finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dei rischi professionali per i lavoratori, a capo del servizio vi è l’ RSPP affiancato dagli ASPP (Assistenti al servizio di Prevenzione e Protezione) e provvede all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale, provvede a elaborare le misure preventive e protettive e i sistemi di controllo del rispetto di tali misure, elabora le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali, propone i programmi di informazione e formazione del personale, partecipa alle riunioni periodiche aziendali in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, fornisce ai lavoratori informazioni e procedure che riguardano il Primo Soccorso, la Lotta Antincendio, l’evacuzione dei lavoratori.

Che cos’è il DVR

Il DVR, Documento di Valutazione dei Rischi, è un documento a cura del Datore di Lavoro in collaborazione con RSPP e Medico Competente contenente quanto di seguito elencato:

  • Dati identificativi dell’azienda;
  • Descrizione dell’attività e del ciclo lavorativo;
  • Descrizione degli incarichi e delle mansioni del personale dal quale si evinca la figura del Datore di Lavoro ed eventualmente delle altre figure (Dirigente, preposti, ecc) con riportata la descrizione degli incarichi propri di ciascuna delle funzioni aziendali individuate;
  • Indicazione delle figure di RSPP (se interno o esterno all’azienda) e degli eventuali altri addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • Indicazione della figura di Medico Competente;
  • Indicazione delle figure dedicate all’emergenza, evacuazione e Primo Soccorso;
  • Descrizione delle attività e delle modalità di gestione della sicurezza in azienda.

All’interno del DVR è descritto come il Servizio di Prevenzione e Protezione si interfaccia con l’azienda, come sono pianificate le attività lavorative, come viene il controllo delle misure di prevenzione attuate per verificarne lo stato di efficienza e funzionalità.

Tra i contenuti del DVR è specificata la metodologia adottata e i criteri utilizzati per la quantificazione del grado di rischio e sono individuate e descritte le misure di prevenzione e protezione programmate per eliminare o comunque ridurre i rischi a cui i lavoratori sono esposti.

Riguardo l’aggiornamento del DVR, la normativa, Art.29 D.Lgs 81/08, impone La valutazione dei Rischi. Essa deve essere immediatamente rielaborata in occasione di

  • modifiche del processo produttivo e della organizzazione del lavoro significative ai fini della Salute e Sicurezza dei lavoratori;
  • Evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.

A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate.

La carica di RSPP

La carica di RSPP può essere ricoperta dal Datore di Lavoro a seguito di Formazione e possesso dei requisiti professionali nei seguenti casi:

  • Aziende Artigiane e industriali fino a 30 addetti;
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 10 addetti;
  • Aziende della pesca fino a 20 addetti;
  • Altre aziende fino a 200 addetti.

L’RSPP esterno all’azienda assiste il Datore di Lavoro nell’individuazione e la valutazione dei rischi e delle misure da adottare per la Sicurezza e la Salubrità dei lavoratori e degli ambienti di lavoro, elabora procedure di sicurezza per le varie attività aziendali e propone programmi di formazione obbligatoria dei lavoratori.

Inoltre, esso collabora attivamente con il Datore di Lavoro e con il Medico Competente alla redazione del DVR e al continuo miglioramento del Servizio di Prevenzione e Protezione previo consultazione del RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

Per le aziende con un numero inferiore a 15 dipendenti la figura di RLS è eletta dai dipendenti stessi.

Invece, per aziende aventi numero di dipendenti maggiore di 15 la figura di RLS è eletta dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali.

Il Datore di Lavoro, al fine di facilitare il processo, è tenuto a fornire informazioni circa la natura dei rischi a cui si espone il lavoratore, l’organizzazione del Lavoro, la programmazione e l’attuazione delle misure preventive e protettive, la descrizione dei macchinari e dei processi produttivi, i dati del registro infortuni e malattie professionali, le prescrizioni degli organi di vigilanza.

Il medico competente

Il Medico Competente è un medico avente almeno uno dei seguenti titoli e requisiti professionali:

  • Specializzazione in Medicina del Lavoro o in Medicina preventiva dei Lavoratori e psicotecnica;
  • Docente in Medicina del Lavoro o in Medicina preventiva o in tossicologia industriale o in igiene industriale o fisiologia e igiene del Lavoro in Clinica del Lavoro;
  • Specializzazione in igiene e Medicina preventiva o Medico Legale.

Medico Competente

Questa figura obbligatoria collabora col Datore di Lavoro e con RSPP alla predisposizione dell’attuazione delle misure per la tutela della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori

Effettua gli accertamenti sanitari in base ai rischi specifici, esprime giudizi di idoneità alla mansione specifica, istituisce

Aggiorna per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria una cartella da custodire presso il Datore di Lavoro, fornisce informazioni ai lavoratori sul significato degli accertamenti sanitari cui sono sottoposti, informa il lavoratore interessato dei risultati degli accertamenti.

Visita gli ambienti di lavoro assieme al RSPP almeno due volte l’anno, collabora alla predisposizione del servizio di pronto soccorso e all’attività di Formazione dei Lavoratori.

In sintesi il Testo unico della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro D.Lgs 81/08 impone importanti responsabilità e adempimenti a cui il Datore di Lavoro deve attenersi al fine di proteggere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e dei lavoratori, come la redazione del DVR e l’assegnazione dell’incarico di RSPP.

Lo Studio Tecnico è al tuo fianco per guidarti negli adempimenti in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Contattaci per un sopralluogo gratuito

Impatto Acustico in un Centro Sportivo

In Monza e Brianza, così come in Provincia di Milano, stanno sorgendo numerosi campi e centri sportivi dedicati al Padel, sport oggi apprezzatissimo in Italia con numerosi appassionati e giocatori di tutte le fasce d’età e tutti i livelli. Lo sapevi che una buona progettazione acustica (come la Valutazione Previsionale di Impatto Acustico) è fondamentale anche nei centri sportivi?

Il gioco del Padel è uno sport a derivazione tennistica, si pratica a coppie su campo rettangolare ma, a differenza del tennis, esso è chiuso completamente sui quattro lati. Gli impianti sportivi che ospitano campi di pratica e da gioco, oltre che concentrarsi sulle funzionalità degli stessi, spesso vogliono creare occasioni e spazi di convivialità, ampliando così la gamma dei servizi offerti ed offrendo ai fruitori -e non solo- la possibilità di relazionarsi tra loro e passare momenti di relax e spensieratezza; un buon esempio sono sicuramente gli eventi all’aperto.

 

Padel e Impatto Acustico

Padel e Impatto Acustico

Relazione previsionale di Impatto Acustico e centri sportivi

Il progetto di questa settimana riguarda, infatti, proprio la valutazione previsionale di impatto acustico per un centro sportivo con campi da padel nella provincia di Monza e Brianza al fine di poter richiedere al Comune di competenza la deroga per eventi all’aperto, con DJ set e musica dal vivo.

L’analisi acustica preliminare

Le attività preliminari che hanno riguardato la Valutazione Previsionale di Impatto Acustico sono state lo studio degli spazi e delle strutture esistenti, l’identificazione del numero di campi da gioco installati, la verifica delle tipologie delle strutture murarie esistenti, effettuando vari sopralluoghi.
È stata valutata l’ affluenza durante tutto il periodo di apertura dell’attività preso in esame, unita ad una serie di campionamenti acustici diurni e campionamenti acustici notturni.

I rilievi acustici

La scelta dell’orario in cui sono stati eseguiti i rilievi acustici nel periodo notturno si è rivelata di particolare importanza per i calcoli previsionali di impatto acustico e la composizione della Relazione Previsionale di Impatto Acustico stessa.
Altri aspetti fondamentali sono i dati oggettivi delle macchine e delle apparecchiature esistenti, come ad esempio le unità esterne per il riscaldamento ed il raffrescamento (verifica della rumorisità degli impianti termici), collocati nell’area oggetto di Valutazione Previsionale di Impatto Acustico oltre, le caratteristiche antropiche della zona in cui è inserita l’attività sportiva.

 

Fonometro- Impatto Acustico

Fonometro- Impatto Acustico

Cosa ci vuole per aprire un centro sportivo?

Per aprire un centro sportivo sono presenti delle esigenze di progetto per la realizzazione e la collocazione dei servizi a carattere sportivo o correlati.

Tra i vari adempimenti normativi di seguito citiamo i più significativi quali la verifica riferita all’obbligo di un progetto edilizio se per esempio l’intervento richiede nuovi muri da realizzare, la redazione di una Relazione Previsionale di Impatto Acustico, la SCIA di apertura dell’attività.

A corredo di questi adempimenti potrebbero servire anche l’aggiornamento catastale, la relazione di Invarianza Idraulica (qualora si optasse per l’ampliamento o la creazione di una superficie coperta o opere di pavimentazione con area superiore ai mq previsti dalla normativa regionale vigente), la Relazione Energetica “Legge 10“.

Lo Studio Tecnico Rudellin ha la possibilità, attraverso il suo team di esperti, di guidarti nella scelta più idonea per l’organizzazione, il progetto, la realizzazione e l’apertura del tuo Centro Sportivo. Siamo maggiormente attivi nelle provincie di Regione Lombardia, Milano, Monza e Brianza, Como, Lodi, Lecco, Varese e Sondrio.

Ti invitiamo a visitare la pagina dei Contatti per avere maggiori informazioni.

 

L’Attestato di Prestazione energetica APE (ex certificazione energetica) è un documento a cura di professionista abilitato iscritto all’Elenco Regionale dei Certificatori Energetici, come ad esempio un geometra, e protocollato al Catasto Energetico Edifici Regionale finalizzato a farti conoscere i consumi e la classe energetica del tuo immobile che va dalla A4 alla G in base all’indice di prestazione energetica

IN QUALI CASI SUSSISTE L’OBBLIGO DI APE?

L’obbligo di dotazione dell’APE (ex certificazione energetica) sussiste nei seguenti casi:

  • Vendita o affitto del tuo immobile (trovi l’articolo dedicato sul nostro blog cliccando qui
  • Per pubblicizzare annunci di vendita o affitto;
  • Nuova costruzione e ampliamenti;
  • Ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello;
  • Contratti nuovi o rinnovati Servizio Energia o Servizio Energia Plus;
  • Contratti nuovi o rinnovati di gestione degli impianti termici.

QUAL E’ LA DURATA DI VALIDITA’ DELL’APE?

L’Attestato di Prestazione Energetica APE (ex certificazione energetica) ha validità di dieci anni, validità che decade nel caso in cui vengano effettuati interventi di modifica sugli impianti, sull’involucro (serramenti e/o murature), sulla volumetria. In questi casi è necessario rinnovare la validità APE facendo redigere un nuovo documento.

PERCHE’ AFFIDARSI A NOI?

Lo Studio Tecnico Rudellin vanta un team di geometri esperti che quotidianamente offre aiuto ai cittadini che hanno bisogno di vendere o affittare casa. Chiedendo un nostro supporto otterrai un sopralluogo in 24/48 ore nel quale non solo saremo in grado di produrre l’APE ma faremo per te la verifica della conformità catastale necessaria alla compravendita.

E SE LA CLASSE ENERGETICA NON TI SODDISFA?

Se la classe energetica del tuo immobile non ti soddisfa, il nostro team di Termotecnici esperti ti guiderà nel trovare la giusta soluzione per avere un miglioramento delle prestazioni energetiche ottenendo un risparmio sul consumo di gas ed energia elettrica e riducendo l’impatto che l’immobile ha sull’ambiente. Saremo in grado inoltre di redigere per te la pratica per l’ottenimento delle detrazioni fiscali facendoti accedere ai benefici che lo Stato mette a disposizione per queste tipologie di interventi.