Garantire il comfort acustico nelle abitazioni non significa soltanto rispettare gli obblighi normativi. Una corretta progettazione, infatti, contribuisce al benessere quotidiano degli occupanti, riduce il rischio di contestazioni e aumenta la qualità percepita dell’immobile.
Per architetti, ingegneri, geometri e imprese edili, integrare la componente acustica fin dalle prime fasi del progetto rappresenta il modo più efficace per prevenire problemi difficili e costosi da correggere a lavori ultimati.
In questo articolo raccontiamo un caso studio reale seguito dal nostro studio: la progettazione dei requisiti acustici passivi e il successivo collaudo acustico in opera di una palazzina residenziale di nuova costruzione.
Il progetto: nuova costruzione e comfort acustico
Il committente e il progettista dell’opera hanno incaricato il nostro studio di seguire l’intero percorso acustico relativo a una nuova palazzina residenziale di quattro piani fuori terra.
L’intervento presentava diverse criticità tipiche dell’edilizia residenziale. In primo luogo, dovevamo verificare le prestazioni delle pareti divisorie tra unità immobiliari adiacenti e dei solai interpiano soggetti alla trasmissione del rumore da calpestio.
Inoltre, abbiamo analizzato le facciate esposte al rumore ambientale esterno e gli impianti tecnologici a funzionamento continuo e discontinuo. In particolare, l’analisi ha riguardato le pompe di calore, i sistemi di ventilazione meccanica controllata e gli scarichi idrici.
L’obiettivo consisteva nel verificare preventivamente il rispetto dei requisiti acustici passivi previsti dal D.P.C.M. 5 dicembre 1997 e nel predisporre la documentazione tecnica necessaria per la pratica edilizia.
Infine, al termine dei lavori, abbiamo eseguito un collaudo acustico in opera per controllare che l’edificio avesse effettivamente raggiunto le prestazioni previste durante la progettazione.
Prima fase: modellazione e progettazione acustica previsionale
Per la presentazione della pratica edilizia, il progettista necessitava della relazione tecnica relativa ai requisiti acustici passivi dell’edificio.
Abbiamo quindi sviluppato un modello di calcolo utilizzando software specialistici basati sulle norme della serie UNI EN ISO 12354. Per prima cosa, abbiamo ricostruito la geometria degli ambienti e definito le stratigrafie di pareti, solai e facciate.
Il modello ci ha permesso di valutare sia la trasmissione diretta del suono attraverso gli elementi edilizi sia le trasmissioni laterali in corrispondenza dei giunti strutturali.
Successivamente, abbiamo calcolato il potere fonoisolante apparente tra unità immobiliari adiacenti (R’w), l’isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT,w) e il livello di rumore da calpestio dei solai (L’n,w).
Inoltre, abbiamo dimensionato il sistema di pavimentazione e analizzato le principali sorgenti impiantistiche. In questo modo abbiamo potuto valutare le possibili modalità di propagazione del rumore attraverso le strutture dell’edificio.
Per i servizi a funzionamento discontinuo, come gli scarichi idrici, i servizi igienici e la rubinetteria, abbiamo considerato il livello LASmax. Per gli impianti a funzionamento continuo, come quelli di riscaldamento, aerazione e condizionamento, abbiamo invece utilizzato il livello LAeq.
La modellazione previsionale ha evidenziato alcuni possibili ponti acustici in corrispondenza delle giunzioni tra pareti e solai. Di conseguenza, abbiamo proposto modifiche alle stratigrafie e specifiche indicazioni esecutive prima dell’avvio delle lavorazioni.
Questo intervento preventivo ha permesso di evitare correzioni più complesse e costose a edificio ultimato.
Assistenza acustica durante il cantiere
Le prestazioni acustiche di un edificio dipendono non soltanto dai materiali scelti, ma anche dalla qualità della posa e dalla corretta realizzazione dei dettagli costruttivi.
Per questo motivo, durante la fase esecutiva abbiamo affiancato il progettista e l’impresa. In particolare, abbiamo controllato la continuità degli strati fonoisolanti, la corretta posa del pavimento galleggiante e il trattamento dei giunti perimetrali.
Inoltre, abbiamo verificato la separazione tra massetti, pareti e strutture, gli attraversamenti impiantistici e la posa delle tubazioni di scarico. Allo stesso tempo, abbiamo esaminato l’installazione delle pompe di calore e dei sistemi di ventilazione meccanica.
Un altro aspetto importante ha riguardato i collegamenti rigidi, che possono generare ponti acustici e compromettere le prestazioni previste dal modello. Abbiamo quindi individuato le situazioni più critiche e fornito all’impresa le indicazioni necessarie per correggerle.
Grazie al confronto costante con il gruppo di progettazione e con l’impresa, abbiamo controllato le lavorazioni più delicate e ridotto il rischio di errori difficili da correggere dopo la conclusione dei lavori.
Seconda fase: collaudo acustico in opera
Al termine dell’intervento abbiamo eseguito il collaudo acustico in opera per verificare le prestazioni effettivamente raggiunte dall’edificio.
I nostri Tecnici Competenti in Acustica, iscritti nell’elenco nazionale ENTECA, hanno condotto le misurazioni utilizzando strumentazione in classe 1 sottoposta alle previste verifiche e tarature periodiche.
Per le prove abbiamo utilizzato una sorgente sonora omnidirezionale dodecaedrica, un generatore di segnale, una macchina per il calpestio normalizzata, fonometri e analizzatori in classe 1. Successivamente, abbiamo elaborato i dati attraverso software specialistici.
Le misurazioni eseguite
Le verifiche strumentali hanno riguardato:
- l’isolamento al rumore aereo tra unità immobiliari;
- l’isolamento acustico di facciata;
- il livello di rumore da calpestio dei solai;
- il rumore degli impianti tecnologici a funzionamento continuo e discontinuo.
Durante ogni prova abbiamo rilevato i livelli sonori negli ambienti interessati, i tempi di riverberazione e gli altri parametri necessari per determinare gli indici di valutazione.
I risultati del collaudo acustico
Dopo aver concluso le misurazioni, abbiamo elaborato i dati secondo le norme tecniche applicabili. Quindi, abbiamo confrontato i risultati con i limiti previsti dal D.P.C.M. 5 dicembre 1997 per gli edifici residenziali.
| Verifica acustica | Parametro | Limite normativo | Valore pubblicato* | Esito |
|---|---|---|---|---|
| Isolamento al rumore aereo tra unità immobiliari | R’w | ≥ 50 dB | 53 dB | Conforme |
| Isolamento acustico di facciata | D2m,nT,w | ≥ 40 dB | 43 dB | Conforme |
| Livello di rumore da calpestio | L’n,w | ≤ 63 dB | 58 dB | Conforme |
| Impianti a funzionamento discontinuo | LASmax | ≤ 35 dB(A) | 31 dB(A) | Conforme |
| Impianti a funzionamento continuo | LAeq | ≤ 35 dB(A) | 29 dB(A) | Conforme |
Tutti i valori hanno rispettato i limiti applicabili. Il collaudo ha quindi confermato l’efficacia delle soluzioni progettuali e la corretta esecuzione delle lavorazioni più importanti dal punto di vista acustico.
Infine, abbiamo consegnato la relazione conclusiva alla committenza e al professionista incaricato. Il documento ha completato la documentazione tecnica di fine lavori e, secondo le procedure applicabili all’intervento, ha fornito supporto alla Segnalazione certificata di agibilità.
Il metodo del nostro studio
Il risultato positivo dell’intervento deriva da un percorso coordinato tra progettazione, assistenza in cantiere e verifiche strumentali finali.
L’esperienza maturata sul campo ci permette di riconoscere le criticità costruttive che possono ridurre le prestazioni acustiche di un edificio, anche quando il progetto prevede materiali adeguati.
Inoltre, affianchiamo il progettista durante tutte le fasi dell’intervento: partiamo dalla modellazione preventiva, proseguiamo con l’assistenza durante la realizzazione e concludiamo il lavoro con le misurazioni finali.
Utilizziamo strumentazione in classe 1 e software specialistici per ottenere risultati documentati, tracciabili e tecnicamente verificabili.
Oltre all’acustica edilizia, il nostro studio offre competenze specialistiche in materia di gas radon e termotecnica. Di conseguenza, possiamo rappresentare un unico referente tecnico a supporto dell’intero gruppo di progettazione.
Hai un progetto in corso o devi effettuare un collaudo acustico?
Se sei un architetto, un ingegnere, un geometra, un’impresa edile o un committente e hai bisogno di supporto tecnico per la progettazione o la verifica acustica di un intervento edilizio, contattaci per una consulenza preliminare.
Analizzeremo le caratteristiche dell’edificio e ti indicheremo le verifiche, la documentazione e le misurazioni più adatte al tuo progetto.
Per tutelare la riservatezza della committenza, abbiamo omesso i dati identificativi dell’immobile. Inoltre, abbiamo arrotondato e parzialmente rielaborato i valori pubblicati, mantenendo invariati la natura delle verifiche e il relativo esito di conformità.


















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