Bando Scuola Si-Cura Lombardia: contributi per la sicurezza degli edifici scolastici
Il bando Scuola Si-Cura di Regione Lombardia sostiene gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Con una dotazione di 16 milioni di euro, rappresenta un’opportunità per le amministrazioni comunali che devono affrontare criticità negli edifici scolastici e migliorare gli spazi dedicati all’apprendimento.
Le domande possono essere presentate entro il 1° dicembre 2026 alle ore 12:00.
A chi è rivolto il bando Scuola Si-Cura
Possono partecipare i Comuni lombardi con popolazione fino a 15.000 abitanti e le Unioni di Comuni, proprietari degli edifici scolastici interessati. Per la popolazione comunale si considera il dato ufficiale ISTAT al 31 dicembre 2025.
Gli interventi devono riguardare edifici esistenti destinati a scuole primarie o secondarie di primo grado, oppure le relative aree di esclusiva pertinenza.
Quanto finanzia il bando
Il contributo è a fondo perduto ed è previsto nella misura del:
- 50% del costo ammissibile per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 15.000 abitanti;
- 90% del costo ammissibile per i Comuni fino a 5.000 abitanti e per le Unioni di Comuni.
In entrambi i casi, il contributo massimo concedibile è di 160.000 euro.
Il costo complessivo dell’intervento, riferito al quadro economico di progetto, deve essere compreso tra 60.000 e 500.000 euro, IVA inclusa. Il limite di 160.000 euro resta applicabile anche quando è prevista la copertura del 90%.
Quali interventi possono essere finanziati
Il bando sostiene interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione finalizzati alla riduzione di rischi rilevati. Le principali categorie comprendono:
- adeguamento antincendio;
- interventi sugli impianti, tra cui quelli elettrici, illuminotecnici, idraulici e di ventilazione;
- messa in sicurezza di elementi non strutturali e strutturali secondari, come controsoffitti, parapetti, superfici vetrate e pavimentazioni;
- eliminazione o superamento delle barriere architettoniche.
Sono inoltre previste opere di ripristino e riqualificazione negli spazi interessati, mantenendo come obiettivo prevalente la riduzione dei rischi. Le eventuali bonifiche devono essere strettamente collegate alle tipologie di intervento ammesse.
Sicurezza e comfort: il ruolo della progettazione
Un intervento sulla scuola richiede una valutazione coordinata delle caratteristiche dell’edificio e delle attività che vi si svolgono. La progettazione antincendio, ad esempio, deve essere sviluppata insieme alle scelte impiantistiche e alle opere edili previste.
Anche la qualità degli ambienti merita attenzione: i criteri di valutazione del bando considerano il miglioramento del comfort termico, acustico e luminoso, oltre alla funzionalità e all’accessibilità degli spazi. Questo miglioramento deve inserirsi in una proposta coerente con gli interventi di sicurezza ammessi.
Dal punto di vista progettuale, può quindi essere utile valutare contestualmente le esigenze di acustica degli ambienti e il funzionamento degli impianti. Il coordinamento permette di definire le prestazioni attese e verificare la compatibilità tra le diverse soluzioni prima dell’esecuzione dei lavori.
Perché è importante documentare le criticità
Il bando richiede che i rischi siano documentati, ad esempio attraverso DVR, perizie, indagini o accertamenti tecnici firmati da professionisti abilitati, già agli atti dell’ente al momento della domanda.
La candidatura deve comprendere una relazione sulla proposta, elaborati grafici, cronoprogramma e quadro economico.
Per questo, un sopralluogo e l’esame della documentazione disponibile sono passaggi utili per individuare le priorità, definire gli approfondimenti necessari e costruire una proposta tecnicamente motivata.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata dall’ente proprietario attraverso il portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia, entro il 1° dicembre 2026 alle ore 12:00.
Ogni Comune o Unione di Comuni può presentare una sola domanda, riferita a un solo edificio scolastico. L’assegnazione avviene attraverso una valutazione con graduatoria: la presentazione della domanda non garantisce il finanziamento.
Il supporto tecnico di Studio Rudellin
Studio Rudellin mette a disposizione le proprie competenze in prevenzione incendi, progettazione impiantistica e acustica per valutare le criticità dell’edificio e sviluppare le soluzioni tecniche di competenza.
Per un confronto sulle esigenze della struttura scolastica e sugli approfondimenti progettuali necessari, puoi contattare Studio Rudellin.
Il testo completo, le condizioni di partecipazione e le FAQ sono disponibili nella pagina ufficiale del bando Scuola Si-Cura di Regione Lombardia.
Informazioni aggiornate al 6 novembre 2026.



