Diagnosi energetica e SIMEST: opportunità per le imprese
Conoscere i consumi energetici della propria azienda aiuta a individuare gli sprechi e a scegliere gli interventi più efficaci. Prima di sostituire un impianto o programmare una riqualificazione, è utile capire dove viene utilizzata l’energia e quali miglioramenti possono produrre risultati concreti.
La diagnosi energetica offre questa base di valutazione. Per alcune imprese può inoltre assumere un ruolo nell’accesso alle condizioni dedicate della misura SIMEST “Transizione Digitale o Ecologica”.
A cosa serve una diagnosi energetica
Una diagnosi energetica analizza il funzionamento di un edificio, degli impianti o di un’attività produttiva, mettendo in relazione i consumi con le reali condizioni di utilizzo.
L’obiettivo è individuare le opportunità di miglioramento e valutarne la convenienza tecnica ed economica. Il lavoro può comprendere:
- raccolta e analisi dei consumi di energia elettrica e combustibili;
- sopralluoghi e verifica delle caratteristiche degli impianti;
- individuazione delle principali inefficienze;
- confronto tra possibili interventi;
- stima dei risparmi energetici e dei relativi costi.
Il risultato consente all’impresa di stabilire delle priorità: quali interventi affrontare, con quali investimenti e con quali benefici attesi. È questa la funzione dell’audit energetico descritta anche da ENEA.
Diagnosi energetica e SIMEST: quali requisiti?
La misura SIMEST sostiene investimenti nella transizione digitale ed ecologica delle imprese con vocazione internazionale.
Sono previste condizioni specifiche per le imprese energivore e per quelle che intraprendono percorsi di efficientamento energetico. Tra i requisiti alternativi, la circolare comprende una diagnosi energetica volontaria, per imprese non già soggette all’obbligo, conforme alla serie UNI CEI EN 16247 e coerente con il D.Lgs. 102/2014.
È ammesso anche l’impegno a ottenerla entro il termine previsto per soddisfare le condizioni di stipula. La diagnosi deve quindi essere programmata rispettando le scadenze della procedura.
Quali agevolazioni sono previste?
Per le imprese che soddisfano i requisiti della categoria energetica, le condizioni comprendono:
- finanziamento a tasso agevolato, con durata estendibile a 8 anni, di cui 2 di preammortamento;
- possibilità di richiedere una quota a fondo perduto fino al 20%;
- possibilità di richiedere l’esenzione dalle garanzie.
Per la maggiorazione al 20% e l’esenzione dalle garanzie, il termine attualmente previsto è il 31 dicembre 2026. Il contributo a fondo perduto è soggetto al limite di 200.000 euro e al plafond “de minimis” disponibile.
L’agevolazione comprende dunque una componente da rimborsare e un eventuale contributo. La concessione dipende dalla verifica dei requisiti, dall’istruttoria e dalla disponibilità delle risorse.
A quali imprese può interessare?
La misura riguarda imprese con un collegamento ai mercati esteri, anche attraverso le filiere ammesse.
Per la categoria delle imprese energivore o impegnate nell’efficientamento energetico, una delle modalità di accesso prevede un fatturato export almeno del 3% nell’ultimo esercizio. Rimangono da verificare gli altri requisiti aziendali ed economici.
Il collegamento tra diagnosi energetica e SIMEST va quindi valutato considerando sia le esigenze energetiche dell’impresa sia i requisiti di accesso alle agevolazioni.
Il costo della diagnosi energetica può essere finanziato?
La circolare include la diagnosi tra le spese ammissibili, quando collegata agli investimenti agevolati.
Occorre rispettare le regole temporali: attività, fatture e pagamenti devono rientrare nel periodo ammesso, successivo alla ricezione del CUP, il codice identificativo del progetto. Una diagnosi già eseguita e pagata non è automaticamente rimborsabile.
Il supporto tecnico di Studio Rudellin
Studio Rudellin si occupa di diagnosi energetiche per edifici e siti industriali, attraverso l’analisi dei consumi e la valutazione delle soluzioni di miglioramento.
Il nostro supporto tecnico aiuta a costruire un quadro delle condizioni esistenti e a confrontare gli interventi in funzione degli obiettivi dell’impresa. Questa analisi può accompagnare la valutazione delle opportunità di finanziamento, fornendo elementi concreti su consumi, investimenti e benefici attesi.
Per approfondire le esigenze della tua attività, puoi contattare Studio Rudellin.
Informazioni aggiornate al 30 settembre 2026. Condizioni e documentazione sono disponibili nella pagina ufficiale SIMEST dedicata alla Transizione Digitale o Ecologica.











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