Il panorama dell’efficienza energetica e delle Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) in Lombardia sta per cambiare volto. Con la recente approvazione della D.G.R. n. 6153 dell’11 maggio 2026 e il successivo Decreto n. 6437 del 15 maggio 2026 (il nuovo Testo Unico sull’efficienza energetica regionale) , la Regione ha introdotto importanti novità con la pubblicazione di due provvedimenti chiave — la Delibera di Giunta Regionale (DGR) n. 6153 dell’11 maggio 2026 e il Decreto Dirigenziale (DDUO) n. 6437 del 15 maggio 2026 degli obblighi di integrazione delle rinnovabili negli edifici.
Se sei un progettista (ingegnere, architetto, geometra) o un privato che sta pianificando un intervento edilizio, ecco tutto quello che devi sapere per non farti trovare impreparato.
Le Principali Novità del Nuovo Testo Unico Regionale
DECRETO N. 6437 del 15 maggio 2026 recepisce le ultime direttive e i decreti nazionali in materia di requisiti minimi e metodologie di calcolo.
I cambiamenti più significativi riguardano:
- Aggiornamento dei requisiti minimi: Il decreto recepisce le più recenti disposizioni nazionali in materia di prestazione energetica degli edifici, introducendo nuove metodologie di verifica dell’edificio di riferimento, aggiornando i requisiti prestazionali dell’involucro e degli impianti e modificando alcuni parametri utilizzati nelle verifiche energetiche di progetto.
- Automazione degli Edifici (Sistemi BACS): Diventa obbligatorio installare sistemi di controllo e automazione BACS negli edifici non residenziali dotati di impianti termici di potenza superiore a 290 kW.
- Infrastrutture di Ricarica: Vengono introdotti nuovi obblighi stringenti per la predisposizione di punti di ricarica per i veicoli elettrici nelle pertinenze degli edifici.
- Modello Unico di Relazione Tecnica: In attesa del format nazionale, la Regione renderà disponibile a breve un modello aggiornato per agevolare il lavoro dei professionisti.
- Metodologie di calcolo e verifiche energetiche: Il nuovo Testo Unico recepisce le disposizioni del D.M. 28 ottobre 2025, aggiornando le metodologie di calcolo della prestazione energetica, i requisiti minimi, le verifiche progettuali e gli allegati tecnici. Per i professionisti ciò comporta l’utilizzo di procedure di verifica aggiornate e l’adeguamento dei software di calcolo energetico.
Il nuovo Testo Unico è entrato in vigore il 3 giugno 2026, sostituendo integralmente il precedente provvedimento regionale del 2019. Contestualmente è stato aggiornato il software CENED+2.0, che recepisce le nuove metodologie di calcolo e le verifiche introdotte dalla normativa. Per tutte le pratiche soggette al nuovo Testo Unico è quindi necessario utilizzare la versione aggiornata del software.
Gli Obblighi FER: Cosa è Già in Vigore e Cosa Cambia dal 2027
La DGR 6153/2026 fa chiarezza sull’applicazione delle quote minime di energia da fonti rinnovabili, creando una doppia finestra temporale.
- I requisiti già attivi (allineamento nazionale e pregresso)
Gran parte delle disposizioni relative all’integrazione delle Fonti Energetiche Rinnovabili deriva dal recepimento del D.Lgs. 199/2021 e delle successive modifiche. Per le ristrutturazioni importanti di primo livello resta confermato l’obbligo di copertura mediante FER del 50% dei fabbisogni energetici previsti dalla normativa vigente.
- La stretta dal 1° gennaio 2027: Nuove Costruzioni e Logistica
Il vero e proprio inasprimento scatterà all’inizio del prossimo anno. Le novità principali si concentrano su:
- Edifici di Nuova Costruzione: Per questi interventi la quota minima di copertura FER (sia per l’acqua calda sanitaria sia per la somma dei consumi di climatizzazione) salirà al 65%.
- Superfici Fotovoltaiche per Logistica e Data Center: Per specifiche categorie di immobili commerciali e industriali — come le grandi strutture di vendita, i poli logistici e i centri dati — viene imposto un forte incremento della potenza elettrica rinnovabile minima da installare in base alla superficie in pianta dell’edificio (attraverso l’innalzamento del coefficiente K).
Quali interventi richiedono maggiore attenzione?
Con l’entrata in vigore del nuovo Testo Unico regionale, particolare attenzione dovrà essere posta alla progettazione di:
- nuove costruzioni;
- ristrutturazioni importanti di primo livello;
- ampliamenti soggetti agli obblighi di integrazione delle FER;
- edifici commerciali e produttivi con elevate superfici di copertura;
- edifici non residenziali con impianti termici superiori a 290 kW.
In questi casi è consigliabile verificare fin dalle prime fasi progettuali il rispetto dei requisiti minimi, delle quote FER e delle prescrizioni impiantistiche, così da evitare modifiche in corso d’opera o ritardi nell’iter autorizzativo.
Conclusioni
L’entrata in vigore del nuovo Testo Unico sull’efficienza energetica rappresenta un importante aggiornamento del quadro normativo lombardo, con effetti concreti sulla progettazione degli edifici e sulla verifica dei requisiti energetici.
L’adeguamento delle metodologie di calcolo, l’introduzione di nuovi obblighi per i sistemi BACS, l’aggiornamento delle verifiche progettuali e il progressivo incremento delle quote di copertura da Fonti Energetiche Rinnovabili richiedono un’attenta pianificazione fin dalle prime fasi del progetto.
Per progettisti, imprese e committenti è quindi fondamentale valutare correttamente gli adempimenti previsti dalla normativa, utilizzando strumenti di calcolo aggiornati e verificando la conformità del progetto prima della presentazione delle pratiche edilizie.
Il nostro studio supporta professionisti e privati nella redazione delle Relazioni Tecniche ex Legge 10, nelle verifiche energetiche e nel calcolo degli obblighi FER previsti dalla normativa regionale lombarda, offrendo un supporto tecnico qualificato durante tutte le fasi della progettazione.
























