Il Ministero dell’Interno ha emanato la Direttiva Piantedosi 2026, un documento fondamentale che ridefinisce le priorità nei controlli di sicurezza per i pubblici esercizi e i locali di intrattenimento.

La tragedia di Crans Montana ha riproposto con urgenza il tema della sicurezza, spingendo le istituzioni a intensificare l’attività di controllo preventivo per tutelare lavoratori e avventori.

Cosa prevede la direttiva Piantedosi 2026?

La direttiva impone un coordinamento stretto tra Prefetti, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e Polizia Locale per monitorare il rispetto delle normative di settore.

Gli obiettivi principali sono:

  • Contrasto all’abusivismo: Intensificazione dei dispositivi di controllo per intercettare forme di esercizio non autorizzate.
  • Verifica dell’agibilità: Controllo della perdurante corrispondenza tra le condizioni che hanno permesso il rilascio del titolo abilitativo e l’effettivo esercizio del locale.
  • Partecipazione degli Enti: Coinvolgimento delle Commissioni provinciali e comunali di vigilanza per verifiche programmate.

I punti critici per i tecnici e i titolari

Durante le ispezioni, l’attenzione sarà focalizzata su aspetti tecnici precisi che non ammettono deroghe:

Ambito di Verifica Dettagli Tecnici (Rif. Circolare 2026)
Antincendio Piena conformità alle misure di prevenzione incendi e corretta gestione dell’esodo.
Affollamento Congruenza tra la capienza autorizzata e il numero effettivo di persone presenti.
Strutture e Materiali Verifica dell’assetto strutturale, delle installazioni e dei materiali presenti.
Attività Accessorie Verifica se l’intrattenimento in bar e ristoranti assume carattere prevalente (TULPS Art. 68 e 80).

Pubblici Esercizi: Bar e Ristoranti

Un passaggio fondamentale della direttiva riguarda i locali non classificati come pubblico spettacolo. Anche in questi contesti, il datore di lavoro deve adottare misure di sicurezza adeguate:

  • La prevenzione antincendio deve essere calibrata non solo sul personale dipendente.
  • Le misure devono rispondere al numero effettivo degli utenti e delle presenze nei locali.
  • È necessaria un’attività di sensibilizzazione continua da parte delle associazioni di categoria.

Il parere dell’esperto antincendio

L’impulso dato dal Ministro Piantedosi indica che la gestione della sicurezza non può più essere considerata un adempimento una-tantum, ma un processo di verifica costante. La collaborazione tra professionisti antincendio e titolari è essenziale per evitare sanzioni e garantire l’incolumità pubblica.

Devi adeguare il tuo locale o prepararti a un’ispezione? Contatta lo Studio Rudellin per una consulenza tecnica specializzata.

Campagna Radon ATS Brescia: cosa succede dopo le misurazioni

A seguito della campagna di monitoraggio del gas Radon promossa da Regione Lombardia, in collaborazione con ARPA Lombardia e con ATS Brescia, numerose abitazioni del territorio
bresciano hanno potuto effettuare gratuitamente la misurazione della concentrazione di Radon negli ambienti domestici.

Per il territorio di ATS Brescia, la campagna ha interessato le abitazioni situate nei comuni di Bagnolo Mella, Borgosatollo, Calvisano, Castenedolo, Gottolengo, Isorella, Leno, Montichiari,
Poncarale e San Zeno Naviglio. Si tratta di un’iniziativa importante perché consente ai cittadini di conoscere un dato spesso invisibile ma rilevante per la qualità dell’aria indoor.


Cosa fare se i valori superano 300 Bq/m³

Il livello di riferimento stabilito dal D.Lgs. 101/2020 per le abitazioni è pari a 300 Bq/m³. Quando le misurazioni evidenziano concentrazioni superiori a questo valore, è possibile intervenire per ridurre in modo significativo la presenza del gas Radon all’interno dell’edificio.È importante però evitare soluzioni standard o interventi improvvisati. Ogni edificio ha caratteristiche costruttive differenti: fondazioni, vespaio, eventuali locali interrati, giunti strutturali, impiantie microfessurazioni possono influenzare le modalità di ingresso del gas. Per questo motivo, ogni intervento deve essere progettato in modo specifico.


La diagnostica dell’edificio: il primo passo fondamentale

Prima di procedere con la bonifica è essenziale effettuare una diagnostica approfondita. Questa fase consente di individuare i punti di ingresso del Radon e di comprendere il comportamento del gas all’interno dell’immobile.

Solo attraverso un’analisi preliminare accurata è possibile definire la soluzione più efficace, cercando di essere il meno invasivi possibile ed evitando opere murarie non necessarie.
L’obiettivo non è solo ridurre i valori, ma farlo in modo stabile, sostenibile e proporzionato al caso specifico.


Bonifica Radon con Studio Rudellin

Per affrontare correttamente un problema di concentrazione elevata di Radon è possibile affidarsi allo Studio Rudellin, che si occupa di bonifica da gas Radon attraverso un approccio tecnico strutturato.

Ogni intervento viene preceduto da una fase diagnostica dettagliata, indispensabile per progettare la soluzione più adatta all’edificio. L’attenzione è rivolta a interventi mirati, poco invasivi realmente efficaci.
e il più possibile contenuti nei costi, evitando lavori superflui e privilegiando soluzioni.

Ricevere un esito con valori elevati non significa dover affrontare lavori complessi senza criterio, ma avere l’opportunità di intervenire in modo consapevole per migliorare la qualità dell’aria
della propria abitazione, tutelare la salute degli occupanti e valorizzare l’immobile nel tempo.

Se non hai aderito alla campagna di monitoraggio radon ATS Brescia ma vuoi effettuare una misurazione per conoscere il livello di gas Radon nella tua abitazione contattaci!

 

Il 16 e 17 dicembre 2025, presso il Centro Commerciale “Alle Valli” di Seriate, ATS Bergamo ha promosso una importante campagna di informazione e misurazione del gas radon, coinvolgendo attivamente i cittadini nella prevenzione di uno dei principali rischi ambientali indoor.

L’iniziativa, inserita nel progetto regionale di “Citizen Science” sul radon promosso da Regione Lombardia in collaborazione con ARPA Lombardia, ha dato la possibilità ai residenti di ritirare gratuitamente un dosimetro per la misurazione del radon nelle abitazioni (locali al piano terra).

Ora però arriva la fase più importante: cosa fare se i livelli di radon risultano elevati?

Gas Radon: perché non va sottovalutato

Il radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, che può accumularsi negli ambienti chiusi, soprattutto nei locali a contatto con il terreno.

Un’esposizione prolungata a concentrazioni elevate aumenta il rischio di tumore polmonare. Per questo motivo la misurazione è solo il primo passo: se i valori superano i 300 Bq/m³ (livello di riferimento previsto dalla normativa vigente), è necessario intervenire con una bonifica radon professionale.

Hai ricevuto l’esito della misurazione? Ecco cosa significa

Se hai partecipato alla campagna di ATS Bergamo e il risultato del dosimetro evidenzia valori superiori alla soglia di riferimento:

  • È necessario valutare un intervento di risanamento radon.
  • Occorre progettare una soluzione tecnica adeguata alla tua abitazione.
  • È fondamentale affidarsi a un professionista abilitato.

Non esistono soluzioni “standard” valide per tutti: ogni edificio ha caratteristiche costruttive specifiche che richiedono un’analisi tecnica approfondita e una progettazione personalizzata.

Bonifica Gas Radon: perché affidarsi a un Esperto qualificato

La normativa italiana (D.Lgs. 101/2020) prevede che gli interventi di risanamento siano progettati ed eseguiti da professionisti qualificati.

Opero come Esperto in Interventi di Risanamento Radon ai sensi del D.Lgs. 101/2020, figura abilitata a:

  • Effettuare valutazioni tecniche dell’immobile
  • Analizzare le vie di ingresso del radon
  • Progettare sistemi di mitigazione efficaci

Affidarsi a un professionista qualificato significa evitare interventi inefficaci, costosi e non risolutivi. Significa soprattutto tutelare la salute della propria famiglia con una soluzione certificata e duratura.

Le soluzioni più efficaci per la riduzione del radon

Ogni abitazione presenta caratteristiche strutturali differenti, per questo gli interventi di bonifica non possono essere standardizzati.

I nostri interventi di bonifica gas radon sono progettati con un obiettivo preciso: essere il meno invasivi possibile e il più sostenibili possibile dal punto di vista economico, garantendo al tempo stesso la massima efficacia nella riduzione della concentrazione di radon.

Attraverso sopralluogo tecnico, analisi dell’edificio e valutazione delle vie di ingresso del gas, individuiamo la soluzione più adatta alla tua casa, evitando opere inutili, demolizioni non necessarie e costi superflui.

Ogni intervento viene studiato su misura per assicurare una riduzione efficace e stabile dei livelli di radon, il minimo impatto sulle strutture esistenti, l’ottimizzazione dei costi di realizzazione e la piena conformità alla normativa vigente (D.Lgs. 101/2020).

Perché una bonifica radon professionale deve essere sì risolutiva, ma anche intelligente, mirata e proporzionata all’immobile.

Hai partecipato alla campagna ATS Bergamo? Questo è il momento di agire

Se hai aderito alla misurazione promossa a Seriate e hai riscontrato valori elevati, non rimandare.

Intervenire tempestivamente significa:

  • Proteggere la salute della tua famiglia
  • Aumentare il valore del tuo immobile
  • Adeguarti alla normativa vigente
  • Vivere in un ambiente più sicuro

La misurazione è il primo passo. La bonifica del gas radon è la soluzione concreta.

Studio Rudellin – Bonifica Gas Radon a Seriate, Bergamo e in Lombardia

Studio Rudellin opera in tutta la provincia di Bergamo e in Lombardia offrendo:

  • Bonifica gas radon per abitazioni private
  • Verificare l’efficacia dell’intervento con misurazioni post-operam
  • Fornire documentazione tecnica conforme alla normativa
  • Risanamento radon nei locali al piano terra
  • Interventi di mitigazione certificati
  • Consulenza tecnica radon
  • Adeguamento edifici alla normativa D.Lgs. 101/2020

Se hai effettuato la misurazione durante la campagna informativa e desideri capire come intervenire, contattami per una valutazione tecnica personalizzata.

Non aspettare che il problema peggiori.

Se il tuo test radon ha evidenziato valori sopra soglia, questo è il momento di intervenire con un professionista qualificato.

Proteggi oggi la tua casa. Proteggi la tua salute.

Gas Radon: obblighi e Normative

La verifica del gas Radon a Milano è diventata negli ultimi anni un passaggio sempre più rilevante nella progettazione edilizia. Che si tratti di nuove costruzioni o di interventi su edifici esistenti, le normative regionali e le richieste degli enti impongono oggi una valutazione attenta e documentata del rischio Radon già in fase progettuale. Per gli studi di progettazione e i progettisti architettonici, questo tema rappresenta spesso un punto critico: indispensabile per l’ottenimento dei titoli edilizi, ma esterno alla pura attività di progettazione architettonica. Il rischio è quello di dover gestire verifiche complesse e relazioni tecniche senza disporre del tempo o della specializzazione necessaria.
In questo contesto si inserisce Studio Rudellin, che affianca i progettisti come consulente tecnico specializzato nella verifica gas Radon a Milano.

Cosa si intende realmente per verifica gas Radon

La verifica del gas Radon non è una semplice formalità burocratica. Si tratta di un insieme di valutazioni tecniche che tengono conto della localizzazione dell’immobile, delle sue caratteristiche costruttive e della tipologia di intervento previsto.

Nel contesto urbano di Milano e dell’area metropolitana, queste verifiche permettono di valutare il livello di rischio, individuare eventuali criticità e definire, se necessario, le più corrette misure di prevenzione o mitigazione. Il risultato finale è una relazione tecnica gas Radon coerente con la normativa e idonea alla presentazione agli enti competenti.

Verifica gas Radon a Milano e ruolo del progettista

Sempre più spesso la verifica gas Radon a Milano viene richiesta anche in interventi che nascono come semplice progettazione architettonica. Questo comporta per il progettista un carico aggiuntivo di responsabilità e di gestione normativa.

Affidare questa attività a un consulente tecnico esterno consente allo studio di progettazione di rimanere focalizzato sul proprio ruolo, evitando rallentamenti, richieste di integrazione e criticità in fase autorizzativa.

Studio Rudellin opera in questo senso come supporto specialistico, occupandosi esclusivamente della consulenza Radon e lasciando al progettista il pieno controllo del progetto.

Un approccio integrato alla consulenza gas Radon

Il nostro lavoro si inserisce nel progetto come un’estensione naturale dello studio di progettazione. Analizziamo il caso specifico, valutiamo il rischio Radon e forniamo indicazioni tecniche utili già nelle prime fasi, così da evitare interventi correttivi successivi.

La consulenza comprende la verifica preliminare del rischio, il supporto alle scelte progettuali e la redazione della documentazione tecnica necessaria. In questo modo il progetto risulta completo, coerente e conforme alle richieste normative.

Misurazioni brevi (short term) del gas Radon su immobili esistenti

Negli immobili esistenti, la verifica del gas Radon a Milano si basa frequentemente su misurazioni brevi di gas Radon, note anche come misurazioni short term.

Queste misurazioni consentono di rilevare la concentrazione di Radon negli ambienti e di ottenere un quadro realistico della situazione. I dati raccolti risultano fondamentali per definire eventuali prescrizioni progettuali di prevenzione o mitigazione, soprattutto in caso di ristrutturazioni o cambi di destinazione d’uso.

Studio Rudellin gestisce l’intero processo di misurazione, fornendo risultati chiari e direttamente utilizzabili dal progettista nella definizione del progetto.

Studio Rudellin: consulenza gas Radon a Milano per studi di progettazione

Studio Rudellin collabora quotidianamente con studi di progettazione, architetti e progettisti che si occupano di pura progettazione e necessitano di un supporto tecnico specialistico in ambito gas radon, termotecnico, acustico.

 

Contattaci per una consulenza sulla verifica gas Radon a Milano o per avviare una collaborazione continuativa con il tuo studio.

Trasformare un edificio artigianale in una casa confortevole ed efficiente richiede competenze specifiche. A Varedo, Studio Rudellin ha seguito un progetto di cambio di destinazione d’uso. Così, una ex falegnameria è diventata un loft abitabile, valorizzando l’immobile e migliorandone le prestazioni energetiche e ambientali.

L’unità immobiliare si trova al piano terra e misura circa 160 mq. Prima era un laboratorio; ora offre spazi residenziali moderni, progettati per garantire comfort, salubrità e qualità dell’abitare.

Il cambio d’uso richiede un progetto completo

Il passaggio da laboratorio a residenziale comporta verifiche e adeguamenti normativi che non si possono trascurare. Studio Rudellin ha seguito il cliente in tutte le fasi, preparando la Relazione energetica ex Legge 10. Inoltre, ha verificato i requisiti acustici passivi degli edifici e redatto la relazione tecnica per la prevenzione del rischio gas radon, secondo la Legge Regione Lombardia n. 3/2022. Così il cliente ottiene un immobile conforme e pronto da abitare.

Isolamento interno e comfort abitativo

Lo studio ha progettato l’isolamento termico interno delle pareti perimetrali perché non era possibile intervenire sulle facciate esterne. Ha utilizzato una stratigrafia in lana di roccia e cartongesso. In questo modo, gli ambienti risultano più caldi in inverno, freschi in estate e silenziosi rispetto ai rumori esterni.

Per il pavimento, Studio Rudellin ha previsto un vespaio aerato verso l’esterno con un vuoto sanitario di 50 cm. Ha posato una membrana certificata anti-radon e un pacchetto di isolamento termico in stiferite. Così, il pavimento è pronto ad accogliere i pannelli radianti a pavimento.

Un loft moderno, efficiente e silenzioso

Per valorizzare gli spazi interni, è stato realizzato un controsoffitto che porta l’altezza interna netta a 3,00 metri. Inoltre, il soffitto è isolato termicamente e acusticamente con lana di roccia. I nuovi serramenti in PVC a doppio vetro garantiscono un abbattimento acustico di 38 dB, riducendo rumori esterni e dispersioni energetiche.

Impianti ad alta efficienza e qualità dell’ariaCambio d'uso da ex falegnameria a loft

L’abitazione utilizza un impianto ibrido con caldaia a condensazione e pompa di calore. Il sistema funziona con un termostato evoluto e una sonda climatica esterna. Così alimenta i pannelli radianti a pavimento, offrendo riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate. Inoltre, una ventilazione meccanica controllata decentralizzata assicura aria pulita, riduce umidità e muffe, e aiuta a mitigare il rischio di gas radon.

Gas radon: misurazione e prevenzione

Prima di progettare le soluzioni, Studio Rudellin ha effettuato una misurazione ante operam del gas radon con dispositivi short term per 15 giorni. Così è stato possibile valutare la concentrazione di radon nell’immobile. Questo ha permesso di progettare in modo mirato il vespaio aerato, la membrana anti-radon e il sistema di ventilazione.

Effettuare un cambio d’uso e trasformare un immobile in una nuova opportunità abitativa

Questo caso dimostra che un edificio produttivo può diventare una residenza moderna, efficiente e sicura. Studio Rudellin accompagna i clienti in ogni fase, dal cambio di destinazione d’uso alla riqualificazione energetica, offrendo soluzioni su misura per comfort, efficienza e salubrità.

Contatta Studio Rudellin per una consulenza sul tuo cambio d’uso

La diagnosi energetica rappresenta oggi uno strumento fondamentale per chi desidera migliorare l’efficienza energetica di un edificio e accedere correttamente agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0.
Non si tratta solo di un adempimento tecnico, ma di un’analisi strategica che consente di prendere decisioni consapevoli e realmente vantaggiose. Prima di intervenire su un edificio o su un impianto è infatti essenziale conoscere come viene utilizzata l’energia, individuare le principali inefficienze e valutare quali interventi possono garantire il miglior rapporto tra costi, benefici e incentivi disponibili.

Cos’è la diagnosi energetica e perché è importante

La diagnosi energetica è uno studio tecnico approfondito che analizza le caratteristiche dell’edificio, lo stato degli impianti e i consumi energetici reali. Attraverso questa analisi è possibile individuare sprechi,
criticità e margini di miglioramento, definendo interventi mirati e dimensionati correttamente.

A differenza di soluzioni standard, la diagnosi energetica consente di progettare interventi su misura, evitando scelte inefficaci o sovradimensionate e garantendo risultati concreti in termini di risparmio
energetico ed economico.

Il ruolo della diagnosi energetica nel Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 incentiva diversi interventi di efficientamento energetico, come la sostituzione degli impianti di climatizzazione, l’installazione di pompe di calore e sistemi solari termici.
Per accedere agli incentivi è necessario dimostrare che l’intervento produce un reale miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

In questo contesto la diagnosi svolge un ruolo centrale, perché permette di valutare in modo preventivo la convenienza degli interventi e di ridurre il rischio di errori o criticità nella fase di
richiesta dell’incentivo. Senza una diagnosi accurata si rischia di non sfruttare appieno le opportunità offerte dal Conto Termico.

Un investimento che crea valore

La diagnosi non deve essere vista come un costo, ma come un investimento. Un’analisi preliminare ben strutturata consente di ottimizzare gli interventi, massimizzare il beneficio degli incentivi e ridurre i tempi di rientro dell’investimento.

Nel caso del Conto Termico 3.0, una diagnosi energetica correttamente eseguita può fare la differenza tra una pratica gestita con successo e un incentivo ridotto o non ottenuto.

Il servizio di diagnosi energetica dello Studio Rudellin

Lo Studio Rudellin offre un servizio professionale di diagnosi energetica rivolto a privati, aziende ed enti pubblici. L’obiettivo è supportare il cliente in tutte le fasi, dall’analisi iniziale alla definizione
degli interventi più efficaci, fino al supporto tecnico per l’accesso agli incentivi.

L’approccio è basato su competenza tecnica, esperienza nel settore termotecnico e attenzione ai risultati, per garantire interventi realmente efficaci e duraturi.

Diagnosi energetica: il punto di partenza corretto

Affrontare un intervento di efficientamento energetico senza una diagnosi significa procedere senza una visione chiara. Il Conto Termico 3.0 rappresenta un’importante opportunità, ma solo se supportata da una
corretta analisi tecnica.

La diagnosi energetica è il punto di partenza essenziale per trasformare un incentivo in un reale vantaggio economico ed energetico.

Contatta lo Studio Rudellin per un preventivo gratuito!

La riqualificazione energetica degli edifici non è più soltanto un’opportunità, ma una necessità per chi desidera valorizzare il proprio patrimonio immobiliare e ottenere unità abitative moderne, efficienti e appetibili sul mercato.

Nel territorio di Monza e Brianza, un nostro cliente ci ha affidato un incarico ambizioso: ricavare da un immobile esistente 5 unità immobiliari autonome, da immettere sul mercato con una classe energetica altamente performante.In questo articolo raccontiamo il percorso tecnico-progettuale che abbiamo seguito: un esempio concreto di come affrontiamo ogni intervento partendo da un’approfondita analisi, progettando soluzioni integrate e garantendo il rispetto delle normative regionali e nazionali.

1. Analisi preliminare dell’immobile: il primo passo per una riqualificazione di successo

Ogni intervento parte da un’analisi dettagliata dell’immobile esistente. Il nostro studio valuta:

  • Struttura e impianti preesistenti
  • Configurazione architettonica
  • Ponti termici e dispersioni
  • Scenari progettuali con simulazioni energetiche

Solo dopo questa valutazione il cliente può scegliere la soluzione migliore, ottenendo risultati efficienti e su misura.

2. Impianti autonomi a pompa di calore: comfort e risparmio energetico

Per ciascuna unità abbiamo progettato impianti autonomi per:

  • Riscaldamento e raffrescamento con pannelli radianti a pavimento
  • Produzione di acqua calda sanitaria (ACS)
  • Ventilazione meccanica controllata (VMC) con deumidificazione

Questa combinazione assicura massimo comfort, consumi ridotti e controllo indipendente per ogni appartamento.

3. Cappotto termico e fotovoltaico: ristrutturazione importante e fonti rinnovabili

Grazie alla coibentazione esterna con cappotto termico, l’intervento rientra nella categoria “ristrutturazione importante di primo livello” (DDUO Regione Lombardia 18/12/2019).
Come previsto dalla normativa, abbiamo installato pannelli fotovoltaici per garantire energia rinnovabile e ridurre i consumi degli impianti a pompa di calore.

4. Requisiti Acustici Passivi: garantire comfort e conformità

Abbiamo seguito tutte le verifiche previste dal DPCM 05/12/1997, controllando:

  • Isolamento delle facciate verso l’esterno
  • Isolamento aereo e al calpestio tra unità
  • Rumorosità degli impianti

I risultati sono stati raggiunti grazie a materiali certificati e schemi di posa dedicati, assicurando un comfort acustico ottimale e la conformità normativa.

5. Prevenzione da gas radon: sicurezza invisibile, ma fondamentale

In Regione Lombardia è obbligatoria la prevenzione da gas radon negli edifici destinati alla permanenza delle persone.
Nel nostro intervento, le condizioni strutturali non permettevano la realizzazione di un classico vespaio aerato.

Abbiamo quindi progettato una soluzione alternativa e altrettanto efficace:

Questa strategia protegge la salute degli occupanti senza compromettere la funzionalità dell’immobile.

 

6. Valorizzazione immobiliare: 5 unità efficienti e moderne

Il risultato finale:

  • 5 unità autonome con classe energetica elevata
  • Comfort termico, acustico e qualità dell’aria ottimizzati
  • Soluzioni tecnologiche integrate (pompa di calore, fotovoltaico, VMC)
  • Conformità a tutte le normative regionali e nazionali

Un esempio concreto di come il nostro studio valorizza immobili esistenti con interventi tecnici, efficienti e commercialmente performanti.

Riqualificazione energetica Monza

Pre Riqualificazione Energetica

Contattaci per la tua riqualificazione energetica!

Il nostro studio offre progettazione completa, analisi preliminare e soluzioni su misura per:

Trasforma il tuo immobile esistente in un edificio moderno, efficiente e sicuro. Contattaci subito per una consulenza dedicata.

 

Introduzione: perché è importante misurare e intervenire sul radon

Il gas radon è un gas nobile radioattivo di origine naturale, incolore e inodore, che può accumularsi negli ambienti chiusi, specialmente nei locali interrati o a contatto diretto con il terreno. L’inalazione prolungata di radon rappresenta una delle principali cause di tumore ai polmoni, subito dopo il fumo di sigaretta, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Lombardia, come dichiarato da ARPA Lombardia, la concentrazione media di radon nelle abitazioni si aggira attorno ai 70 Bq/m³, ma in alcune zone o edifici datati i valori possono essere sensibilmente più elevati. Secondo il D.Lgs. 101/2020, il livello di riferimento per gli edifici esistenti è fissato a 300 Bq/m³: superata tale soglia, è raccomandato procedere con interventi di risanamento e mitigazione.

In questo articolo presentiamo un caso reale gestito dal nostro studio a Marcallo con Casone (MI), dove abbiamo progettato e realizzato u

n intervento di riduzione del gas radon in una villa unifamiliare degli anni ’70. Si tratta di un esempio concreto di come una corretta diagnosi e un approccio mirato possano restituire ambienti sani e sicuri.

1. Il contesto dell’edificio

L’intervento ha interessato una villa di due piani fuori terra e un piano seminterrato, costruita a fine anni ’70, con le seguenti caratteristiche:

  • Struttura in muratura di mattoni pieni.
  • Assenza di vespaio ventilato: il pavimento del seminterrato poggia direttamente sul terreno.
  • Nessun isolamento termico nelle pareti o nei pavimenti.
  • Riscaldamento con radiatori e assenza di sistemi di ventilazione meccanica.

I proprietari hanno effettuato una campagna di misurazione posizionando dosimetri su tutti i livelli dell’edificio. Le analisi hanno evidenziato una concentrazione di 1250 Bq/m³ al piano seminterrato, valore oltre quattro volte superiore al limite di riferimento normativo.

2. Fase diagnostica: analisi delle cause e delle vie d’ingresso del radon

Ogni intervento efficace parte da una diagnosi accurata. Nella fase preliminare abbiamo eseguito un’indagine approfondita per comprendere le caratteristiche costruttive dell’edificio e le possibili vie di ingresso del gas radon.

Durante l’ispezione sono state cercate, mappate e analizzate tutte le “corsie preferenziali” di accesso del gas radon verso i locali interni: giunti pavimento-parete, fessurazioni, passaggi impiantistici, pozzetti tecnici e cavedi di servizio.

Sono state effettuate misurazioni strumentali e verifiche delle differenze di pressione tra interno ed esterno, individuando i punti più vulnerabili e le cause principali della risalita del gas. Questa fase permette di definire con precisione l’origine del problema e di progettare un sistema di mitigazione mirato, efficace e sostenibile.

3. Il nostro metodo di lavoro: impianto pilota e verifica dell’efficacia

Il modus operandi dello Studio Rudellin si basa su un principio chiaro: ogni edificio è un caso a sé e la soluzione deve essere verificata sul campo.

Prima della realizzazione definitiva installiamo un impianto pilota di mitigazione radon. L’impianto viene attivato e monitorato per un periodo definito, durante il quale si eseguono nuove misurazioni per verificare la reale efficacia di abbattimento delle concentrazioni di radon.

Se i risultati confermano una riduzione significativa (solitamente >80%), l’impianto viene ottimizzato e reso definitivo con eventuali adattamenti tecnici per migliorarne l’efficienza e ridurre la manutenzione. Questo approccio sperimentale garantisce risultati concreti e duraturi, evitando interventi inutili o eccessivamente invasivi.

4. La soluzione adottata: il pozzo radon e la depressurizzazione del sottosuolo

Nel caso specifico di Marcallo con Casone, la soluzione progettata ha previsto la realizzazione di un pozzo radon per la depressurizzazione del sottosuolo. Il sistema crea una zona di bassa pressione sotto il pavimento del seminterrato, impedendo al gas radon di risalire verso gli ambienti abitati.

L’aria viene aspirata dal sottosuolo tramite una tubazione e convogliata all’esterno in quota, dove viene dispersa in atmosfera in modo sicuro. Parallelamente sono stati sigillati accuratamente i punti di passaggio impiantistico, i giunti strutturali e le micro-fessurazioni, migliorando la tenuta all’aria dell’involucro edilizio a contatto con il terreno.

5. Risultati e conclusioni: un intervento efficace e definitivo

Dopo l’accensione del sistema e un periodo di monitoraggio, le nuove misurazioni hanno evidenziato una drastica riduzione della concentrazione di gas radon, ben al di sotto del livello di riferimento dei 300 Bq/m³ previsto dal D.Lgs. 101/2020.L’impianto pilota si è dimostrato pienamente efficace e quindi è stato reso definitivo. Oggi la villa presenta ambienti <strong>sani, salubri e conformi alle normative vigenti.

Nota: la corretta individuazione delle vie di ingresso e la verifica su impianto pilota sono passaggi fondamentali per ottenere risultati duraturi e limitare l’impatto operativo sull’edificio.

Vuoi una consulenza per la tua abitazione?

Se sospetti la presenza di radon nella tua casa o vuoi una verifica professionale, contattaci per una campagna di misurazione e una consulenza personalizzata. Il nostro approccio: diagnosi, impianto pilota, verifica e messa a regime definitiva.

Richiedi una consulenza gratuita al nostro Esperto in Risanamento da Gas Radon geom. Andrea Rudellin

 

 

Il Conto Termico 3.0, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il , introduce aggiornamenti significativi nel quadro degli incentivi per l’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il decreto entra in vigore il . Successivamente il GSE pubblicherà le Linee Guida operative che disciplineranno l’accesso agli incentivi e l’uso del portale Portaltermico.

Principali novità normative

Di seguito una tabella comparativa pratica per cogliere rapidamente le differenze più rilevanti tra il Conto Termico 2.0 e il Conto Termico 3.0.

Aspetto Conto Termico 2.0 Conto Termico 3.0
Data di riferimento Regime in vigore precedentemente Pubblicato G.U. 26/09/2025 — operativo dal 25/12/2025
Plafond annuale ~700 M€ (200 M€ PA + 500 M€ privati) ~900 M€ (400 M€ PA + 500 M€ privati/imprese)
Beneficiari Pubbliche Amministrazioni, soggetti privati Esteso a Enti del Terzo Settore, Comunità Energetiche Rinnovabili, autoconsumo collettivo
Interventi incentivabili Pompe di calore, solare termico, caldaie a biomassa, isolamento Aggiunti fotovoltaico con accumulo, colonnine EV (se abbinati a pompe di calore), schermature solari, sistemi di controllo avanzati
Percentuale incentivo Fino al 65% Fino al 65% (possibile 100% per edifici pubblici in piccoli comuni)
Procedure Portale GSE con iter amministrativo consolidato Digitalizzazione completa, Linee Guida GSE e procedure semplificate
Focus Interventi su singoli edifici Approccio integrato: comunità energetiche, autoconsumo e tecnologie abbinate

Implicazioni pratiche e servizi

Il Conto Termico 3.0 offre nuove opportunità per interventi strutturati di efficienza energetica. Il nostro studio termotecnico propone i seguenti servizi per integrare le agevolazioni normative con progetti reali:

Note operative

Data l’entrata in vigore del decreto il 25/12/2025, si prevede che il GSE renda disponibili le Linee Guida operative e l’aggiornamento del portale Portaltermico nelle settimane successive. Ti consigliamo di pianificare per tempo le diagnosi energetiche e le valutazioni preliminari per essere pronti a beneficiare delle nuove disposizioni.

Contattaci

Se desideri un supporto tecnico per verificare la conformità del tuo edificio o progetto e preparare la documentazione utile al Conto Termico 3.0, contattaci per una valutazione preliminare:

Richiedi una consulenza

 

Il cambio d’uso di un immobile da magazzino ad abitazione è un intervento sempre più diffuso, soprattutto nei contesti urbani dove si punta a valorizzare edifici esistenti e a ridurre il consumo di nuovo suolo.

Tuttavia, si tratta di un percorso tecnico che richiede una serie di analisi specialistiche obbligatorie per garantire il rispetto delle normative vigenti e ottenere ambienti confortevoli, efficienti e salubri.Il nostro studio tecnico affianca il progettista in tutte le fasi del cambio d’uso, offrendo servizi specialistici in ambito
energetico, acustico e gas radon, necessari alla pratica edilizia.

Analisi energetica – Relazione ex Legge 10/91

Nel passaggio da magazzino a residenza, è obbligatoria la relazione energetica ex L.10/91, che dimostra il rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica stabiliti dal D.Lgs. 192/2005 e s.m.i.

Il nostro studio si occupa di:

  • Sopralluogo tecnico e rilievo dello stato di fatto;
  • Modellazione energetica dell’edificio per analizzare dispersioni termiche e prestazioni complessive;
  • Studio degli interventi di efficientamento energetico (isolamento, serramenti, coperture, pavimenti);
  • Progettazione degli impianti termici più efficienti (pompe di calore, sistemi ibridi, VMC, fotovoltaico, ecc.);
  • Redazione della relazione energetica L.10 completa di calcoli e schede tecniche.

Tutto questo garantisce una nuova abitazione confortevole, sostenibile e conforme alle normative.

Requisiti acustici passivi e clima acustico

Un ambiente abitativo deve assicurare comfort acustico e protezione dal rumore, requisiti non richiesti per un magazzino.
Per questo, nel cambio d’uso è necessario uno studio acustico specifico.

Il nostro team si occupa di:

  • Redazione della relazione previsionale dei requisiti acustici passivi (pareti, solai, infissi);
  • Valutazione previsionale di clima acustico, se l’immobile è in zona con sorgenti di rumore esterne (traffico, ferrovie, attività produttive);
  • Consulenza sui materiali e soluzioni costruttive per il rispetto del D.P.C.M. 5/12/1997.

L’obiettivo è garantire un’abitazione silenziosa e confortevole, conforme ai limiti acustici di legge.

Analisi del gas radon e interventi di mitigazione

Il gas radon è un gas naturale radioattivo che può infiltrarsi negli ambienti a contatto con il terreno, soprattutto nei locali interrati o seminterrati.
Nel cambio d’uso da magazzino ad abitazione, la valutazione del radon è fondamentale per la sicurezza e la salubrità dell’ambiente.

Il nostro studio fornisce:

Tecnico che esegue valutazione gas radon in un edificio in Lombardia

  • Misurazioni preliminari del gas radon con dosimetri certificati;
  • Relazione tecnica con analisi dei risultati e indicazioni sugli interventi di mitigazione;
  • Progettazione di soluzioni di riduzione del radon (vespai areati, barriere gas radon/vapore, ecc.).

In questo modo, garantiamo ambienti sicuri e conformi alla normativa nazionale e regionale.

Conclusioni

Il cambio d’uso da magazzino ad abitazione è un intervento complesso che richiede una valutazione integrata sotto il profilo energetico, acustico e ambientale.
Grazie all’esperienza del nostro studio, accompagniamo il cliente e il progettista in ogni fase, assicurando il rispetto delle normative e il raggiungimento del massimo comfort abitativo.

Contattaci per una consulenza o per ricevere maggiori informazioni sul tuo progetto di cambio d’uso.