Se stai gestendo una pratica di frazionamento a Milano, non si tratta solo di una scelta di “comfort”, ma di un obbligo normativo stringente dettato dal D.P.C.M. 5/12/1997 e richiamato con forza dal Regolamento Edilizio del Comune di Milano.
L’obbligo normativo nel contesto Milanese
Quando si divide un’unità immobiliare in due o più unità, si genera una nuova parete divisoria che prima non esisteva. Secondo la legge, questa nuova struttura deve garantire un isolamento acustico di almeno 50 dB R’w.
A Milano, le verifiche sui requisiti acustici passivi sono fondamentali: il Comune richiede che la conformità ai limiti di legge sia asseverata dal progettista. Senza una relazione dei requisiti acustici passivi per frazionamento, rischi di vedere bloccata la tua pratica edilizia al momento della chiusura lavori.
Perché la Relazione Acustica va protocollata a Milano?
A differenza di altri contesti, a Milano la vigilanza edilizia e le richieste per la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) sono estremamente rigorose. La relazione acustica deve essere parte integrante della documentazione tecnica protocollata.
Omettere il progetto acustico durante un frazionamento comporta rischi reali:
- Blocco dell’Agibilità: L’impossibilità di depositare correttamente il fine lavori.
- Responsabilità Professionale: Il progettista asseverante risponde della mancata osservanza dei requisiti minimi di legge.
- Contenziosi civili: Se l’acquirente avverte rumori molesti oltre i limiti, la responsabilità ricade sulla mancanza di una progettazione acustica iniziale certificata.
Nota tecnica: Molti progettisti non sanno che il DPCM 5/12/1997 si applica integralmente ad ogni “nuova unità immobiliare” generata, rendendo la verifica della partizione un atto dovuto e non opzionale.
Check-list per una Pratica di Frazionamento a Norma
Se ti occupi di progettazione architettonica, assicurati che il tuo progetto acustico includa questi tre pilastri:
- Potere Fonoisolante (R’w 50 dB): Analisi della stratigrafia della nuova parete di divisione tra gli alloggi e dal contributo delle trasmissioni laterali.
- Isolamento dal Calpestio (L’w 63 dB): Obbligatorio se il frazionamento prevede il rifacimento dei massetti.
- Rumorosità degli Impianti: Verifica dei nuovi scarichi e sistemi di climatizzazione (fondamentale nei condomini milanesi).
Conclusione: Valore aggiunto alla tua professionalità
Garantire i requisiti acustici per il frazionamento non è solo un “bollo” burocratico. Per un professionista a Milano, significa consegnare un immobile di qualità superiore, proteggere il proprio lavoro da futuri contenziosi e garantire il massimo valore di mercato al cliente.
Devi presentare una pratica di frazionamento appartamento a Milano?
Non farti trovare impreparato. Richiedi una relazione acustica professionale per tutelare il tuo progetto.


